
Una terza frazione disastrosa, durante la quale Sassari ha concesso 40 punti a Tortona, è costata cara alla Dinamo Banco di Sardegna, sconfitta a Casale Monferrato per 85-79 dalla Bertram Derthona Basket. Dopo i confortanti segnali di lunedì scorso in Champions contro il Riesen Ludwigsburg e in attesa di capire come la società intenda muoversi per sopperire all’addio di Anthony Clemmons e per risolvere l’enigma Christian Mekowulu, il Banco perde una partita che aveva approcciato abbastanza bene.
Con Logan e Gentile costretti a fare a meno del play e le rotazioni ridotte al minimo, la Dinamo si è affidata al tiro da 3 e ha chiuso il primo quarto sul +1 (16-15). Così è andata al riposo di metà gara sul 38-38 con la matricola di coach Marco Ramondino, che la scorsa stagione ha conquistato per la prima volta la Serie A a scapito di Demis Cavina, oggi alla guida di Sassari e allora di Torino.
Le pessime percentuali dentro l’area confermano le difficoltà di una squadra che fatica a costruire gioco e ha una media realizzativa nettamente inferiore a tutte le 11 stagioni trascorse in Lba. La verve di Logan e le fiammate dei vari Gentile e Burnell dal perimetro non sono servite a nascondere i limiti di una squadra che spesso tira i remi in barca in difesa, come certificano i 40 punti presi in dieci minuti al rientro in campo, e che confermano l’urgenza di tornare sul mercato per modificare in corsa la fisionomia di una squadra ancora priva di una sua identità.
Fonte Ansa.it