
(ANSA) – CROGNALETO, 29 OTT – Un tesoretto complessivo di
510mila euro per interventi di abbattimento barriere
architettoniche e miglioramento dell’accessibilità a luoghi e
servizi sui territori comunali. È questo ‘Gran Sasso
accessibile’, il macroprogetto di UNICO, rete di comuni, che ha
visto finanziati ben 17 progetti comunali sui 23 finanziati in
totale dal Fondo per la Montagna della Regione Abruzzo.
L’accessibilità, la visitabilità e la libera e autonoma
fruizione dei siti di interesse pubblico (storico, culturale,
sportivo, ricreativo…) sono diventati obiettivi primari che
affermano una visione del territorio che consente ai suoi utenti
una aumentata qualità della vita grazie alla accessibilità e
fruibilità dei siti e delle aree di pubblico interesse per tutti
gli individui. Garantire la fruibilità a particolari categorie
di persone “deboli” (disabili, anziani, genitori con i
passeggini e carrozzine, bambini) si traduce in uno dei
principali indicatori della qualità insediativa e la possibilità
di garantire una maggiore vivibilità dell’ambiente.
“Oggi è una bella giornata per UNICO e per i comuni che ne
fanno parte” dichiara il Presidente D’Alonzo “perché tanti
comuni potranno beneficiare di questi importanti fondi
regionali, ma ancor di più perché la costruzione della Rete, di
una comune strategia e di un progetto più ampio e articolato si
fa sempre più concreto e visibile. Questi Comuni hanno
presentato i progetti singolarmente, perché così voleva il
bando, ma la visione è sempre comune e collettiva”.
I progetti riguardano i comuni e le località di: Cortino,
Crognaleto, Colledara, Torricella Sicura, Capitignano,
Montereale, Ville di Fano di Montereale, Cesaproba, Colle
Paganica, Ville di Fano e Marana, Rocca Santa Maria, Ceppo di
Rocca Santa Maria, Castelli, Cagnano Amiterno, Barete, Colli,
Teora e Barete, Civitella del Tronto, Tossicia, Fano Adriano,
Isola del Gran Sasso, Campli. (ANSA).
Fonte Ansa.it