
(ANSA) – CIVITANOVA MARCHE, 04 OTT – Nell’ambito
dell’attività di controllo doganale all’importazione, i
funzionari dell’Agenzia Adm (Dogane e Monopoli) dell’Ufficio di
Civitanova Marche hanno provveduto al sequestro amministrativo
di 3.200 batterie al litio di origine e provenienza dichiarata
cinese, destinate all’immissione in consumo nel territorio
comunitario. Dai controlli è emerso che la ditta produttrice
cinese non risultava iscritta al Registro telematico pile e
accumulatori, come previsto dal D.lgs 188/2008, in attuazione
della Direttiva 2006/66/CE concernente pile, accumulatori e
relativi rifiuti. In particolare è risultato che l’azienda si
era cancellata dal registro nel 2016. In seguito
all’accertamento della violazione, i funzionari hanno eseguito
il sequestro cautelare di 8 colli contenenti 3.200 “batterie al
litio”, importate con 2 diverse bollette doganali, e
all’irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria, di
cui all’art. 25, comma 2 del D.Lgs 188/2008, da 30mila a 100mila
euro. (ANSA).
Fonte Ansa.it