
(ANSA) – VENEZIA, 20 SET – Matteo Salvini è voluto entrare
nel pomeriggio per pochi minuti nel carcere di Santa Maria
Maggiore, a Venezia. L’obiettivo del leader del Carroccio, in
tour nel veneziano per le elezioni, era l’incontro con Walter
Onichini, il macellaio detenuto a seguito della condanna
inflittagli qualche giorno fa dalla Cassazione per aver ferito
un ladro che si era introdotto nella sua abitazione .
Accompagnato dal vicesindaco Andrea Tomaello, dall’assessore
al commercio Sebastiano Costalonga e dal coordinatore regionale
Alberto Stefani, Salvini ha ribadito la richiesta di grazia: “Ho
parlato con Walter, mi ha dato il numero della moglie,
dell’avvocato, questo non è il posto per un padre di due figli
di 7 e 9 anni, con i mutui accesi, l’unica soluzione è la
domanda di grazia, ci vuole un po’ di pazienza. E anche sostegno
economico perché i mutui non aspettano i tempi della giustizia
italiana, quindi come Lega interverremo direttamente e speriamo
che tanti altri facciano lo stesso”.
Il leader del Carroccio spiega la presa di posizione rispetto
alla giustizia: “Ahimé è dentro da una settimana, dico ahimé
perché tutti i casi precedenti, benzinai, tabaccai, ristoratori,
gioiellieri e farmacisti si sono conclusi con assoluzioni,
quindi non so perché i giudici abbiano fatto questa scelta, non
la condivido assolutamente, però lavoro con quello che ho a
disposizione, perciò domanda di grazia, 4 anni e 11 mesi per un
lavoratore, padre di famiglia, con moglie e due figli che vanno
alle elementari non sono ipotizzabili”. (ANSA).
Fonte Ansa.it