
(ANSA) – PISTOIA, 09 SET – “Non scendiamo dai ponteggi finché
non vediamo lo stipendio, stanotte dormiamo qui”. Così
annunciano di voler rimanere tutta la prossima notte nel
cantiere 10 operai edili che non ricevono lo stipendio da tre
mesi. La loro protesta è iniziata stamani con l’occupazione
dell’area. Sono dipendenti di una ditta a cui è stato affidato
un subappalto nella realizzazione di un palazzo di 30
appartamenti da destinare a social housing ma l’azienda a sua
volta non avrebbe ricevuto pagamenti dall’appaltatore. Comunque
stiano le cose, non ci sono i soldi per le loro paghe degli
ultimi tre mesi.
“Abbiamo contattato il fondo che ha commissionato la
costruzione – spiega Daniele Vaccaro, Filca Cisl Toscana – a cui
abbiamo chiesto di applicare la responsabilità solidale,
by-passando l’appaltatore e andando a pagare direttamente il
subappaltatore”. “Stiamo facendo pressione – aggiunge Marco
Ballati, Fillea-Cgil – affinché si arrivi il più velocemente
possibile alla retribuzione di questi lavoratori”.
Gli abitanti della zona hanno portato acqua e viveri ai
muratori impegnati nella protesta. “La ditta che si è
aggiudicata l’appalto – hanno spiegano ancora i sindacati
ricostruendo la vicenda – non avrebbe pagato quella
subappaltatrice, costringendo di fatto quest’ultima a non poter
provvedere al pagamento degli stipendi dei propri dipendenti,
che nel frattempo hanno annunciato di voler proseguire
l’occupazione del cantiere fino a quando non riceveranno le loro
spettanze”. Davanti all’edificio, oltre ai sindacati (sigle
Fillea-Cgil e Filca-Cisl), sono presenti le forze dell’ordine.
Sul posto è andato il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, che
si è preso l’impegno – nonostante il cantiere sia privato e
quindi il Comune non sia coinvolto – di interloquire con le
parti affinché si giunga al più presto ad un accordo che
consenta il pagamento degli stipendi. (ANSA).
Fonte Ansa.it