
(ANSA) – SANREMO, 30 AGO – “Quando queste persone andranno
via ovviamente ne arriveranno altri, perché il centro di
Roccaraso, mi dicono, è molto pieno di persone e quella di
Sanremo è una struttura che si presta a questo genere di
screening. Poi è evidente che andranno sistemati con un sistema
modello Sprar e poi, avendo lo status di rifugiati, con tutti i
diritti che questo comporta, temo che dovranno ricostruirsi
un’esistenza fuori dall’Afghanistan: non vedo per questo Paese
un momento di serenità all’orizzonte, almeno non nel breve
periodo”. Lo ha dichiarato il governatore ligure Giovanni Toti
che nel pomeriggio ha effettuato un sopralluogo all’interno
della base logistica militare di via Lamarmora a Sanremo
(Imperia), dove sono ospitati 206 profughi fuggiti
dall’Afghanistan.
“Rispetto ad altre ondate di immigrazione che abbiamo
fronteggiato in questa regione – ha aggiunto Toti – questa è del
tutto particolare: non solo per la gratitudine che dobbiamo a
queste persone, quindi ovviamente è scontato che le accoglieremo
nel numero in cui sarà necessario farlo, ma anche perché si
tratta di nuclei familiari, quindi non sono ragazzi molto
giovani spesso abbandonati a loro stessi. Sono persone molto
composte, con un livello di istruzione spesso molto alto, che
parlano italiano o comunque perfettamente almeno un’altra lingua
straniera. Quindi non sono persone che stanno cercando di
ricongiungersi con la famiglia altrove o che tentano, diciamo
così, la fortuna, ma sono persone scappate da un reale pericolo
che hanno bisogno di un rifugio”.
Il presidente ligure ha voluto visitare il luogo in cui gli
afgani stanno affrontando il periodo di quarantena precauzionale
per ringraziare personalmente l’esercito e la Croce Rossa.
Contro il covid, ha aggiunto, “molti sono già vaccinati
perché collaboravano con missioni internazionali o con la nostra
ambasciata che aveva provveduto a un primo giro e a volte anche
con la seconda dose di vaccinazione. In ogni caso prima che
lascino questo posto, se non lo sono, saranno vaccinati almeno
con la prima dose”. (ANSA).
Fonte Ansa.it