(ANSA) – CATANIA, 29 AGO – “Una nuova e fittissima pioggia di
cenere vulcanica sta cadendo su molti comuni del versante ionico
siciliano, Giarre e Riposto in particolare. Mentre ancora i
boati del Vulcano, dove è in corso l’ennesimo evento
parossistico, non si placano, sono già evidenti i danni enormi
che lapilli e cenere stanno provocando. E domani sarà, di nuovo,
conta dei danni”. Lo dichiara il presidente della Regione
Siciliana Nello Musumeci. “L’abbiamo detto e ripetuto – aggiunge
il governatore – non si tratta di un fenomeno sporadico, questi “episodi” sono sempre più frequenti e non possono essere gestiti
come occasionale emergenza. E’ necessario che la Protezione
civile nazionale ed il governo di Roma facciamo un ulteriore
sforzo finanziario e intervengano su Bruxelles affinché l’Unione
europea – sottolinea Musumeci – riconosca finalmente questo
fenomeno come calamità nazionale e autorizzi un Piano che ci
consenta di dare risposte immediate e congrue a sindaci e
cittadini, ancora oggi costretti da sette mesi ad affrontare una
emergenza che è diventata routinaria”. (ANSA).
Fonte Ansa.it