
(ANSA) – BOLZANO, 25 AGO – Si è concluso intorno alle 22.45
di ieri un intervento in soccorso di due escursionisti tedeschi
– un uomo del 1991 e una donna del 1992 – nei pressi del passo
Bettega (gruppo Pale di San Martino), a una quota di circa 2.400
metri. I due escursionisti – precisa una nota del Soccorso
alpino del Trentino- si sono attardati sulla via del rientro
dopo aver affrontato la ferrata Bolver Lugli. Diretti a San
Martino di Castrozza, hanno perso la traccia del sentiero a
causa del sopraggiungere del buio e del peggioramento delle
condizioni meteo, con pioggia e nebbia in quota, ed hanno quindi
chiamato il Numero Unico per le Emergenze 112 intorno alle
21.15. Un operatore è partito dal rifugio Pedrotti al Rosetta ed
è andato incontro ai due ragazzi trovandoli, anche grazie alla
luce delle lampade frontali, dopo circa 30 minuti. Entrambi
erano molto infreddoliti e la ragazza accusava un dolore alla
caviglia. Una volta rifocillati, il soccorritore li ha
accompagnati in sicurezza fino al Rifugio Pedrotti al Rosetta,
dove hanno trascorso la notte.
Sempre in serata altro intervento sul Col Rodella, in Val di
Fassa, lungo il sentiero 528 in aiuto a un escursionista della
provincia di Verona del 1948, illeso ma in difficoltà nel
rientro a causa della stanchezza. L’uomo è stato recuperato
dall’elicottero in località Elbettina a una quota di circa 1.800
metri e trasferito a Canazei. (ANSA).
Fonte Ansa.it