
(ANSA) – PESCARA, 21 AGO – “Proseguiremo la nostra battaglia,
pacifica, ma a oltranza, applicando le norme vigenti, fino a
quando il Governo non tornerà a rispettare l’articolo 32 della
Costituzione italiana. Siamo per la tutela della libertà di chi
vuole vaccinarsi e anche di chi non vuole farlo”: è l’annuncio
del gruppo permanente di lavoro che organizza i sit-in ‘No Green
pass’ in Abruzzo, contro il ‘Green pass’ e l’obbligo vaccinale
sui minori. Il prossimo a Pescara è in programma oggi alle 19
piazza della Rinascita, al pari dei precedenti autorizzato dalle
autorità competenti e “senza simboli di partiti politici né di
realtà associative”.
“Diciamo ‘no’ al Green pass e chiediamo che i minorenni siano
salvaguardati da ogni forma di sperimentazione farmacologica –
spiega in una nota Nico Liberati, componente del gruppo
permanente di lavoro che organizza i sit-in – La nostra è una
posizione di dialogo franco e aperto, affinché venga riabilitato
uno spazio per il confronto pubblico e senza ideologie
preconcette. Tutti insieme dobbiamo opporci a qualsiasi obbligo
terapeutico e in particolare per il ricatto all’impiego di
farmaci sperimentali, no al ‘green pass’ inteso come forma di
discriminazione sociale, lotta aperta nei confronti di ogni
forma di discriminazione nei confronti nei nostri bambini e
ragazzi. Stiamo organizzando manifestazioni pacifiche, ordinate,
rispettose, non appartenenti né alla schiera dei negazionisti né
a quella dei rivoluzionari”.
Il gruppo ha annunciato che il 2 settembre prossimo
presenterà un esposto, alla Procura della Repubblica di Pescara, “poiché è in atto, a nostro giudizio, una propaganda mediatica
che ha come fine un’inutile estensione della campagna vaccinale
anti-Covid ai minori. Crediamo nella libertà di scelta, relativa
alla somministrazione dei sieri, ai sensi dell’articolo 32 della
Costituzione italiana”. (ANSA).
Fonte Ansa.it