
(ANSA) – SIENA, 14 AGO – “Non ci sono le condizioni per
correre un Palio straordinario”. Lo ha detto il sindaco di Siena
Luigi De Mossi al termine dell’incontro con il prefetto Maria
Forte e il questore Costantino Capuano. “Sono state valutate
delle deroghe ad una norma che prevede misure stringenti – ha
spiegato De Mossi – ma queste deroghe bisogna che arrivino
direttamente dal Governo. Al momento non ci è concesso di
svolgere la nostra Festa”.
Una decisione quella di oggi attesa dalla città che, a causa
della pandemia, non corre un Palio dal 16 agosto 2019. Anche nel
2020 le due carriere del Palio di Siena non sono state disputate
a causa del Covid. Nella sua storia il Palio di Siena non si era
corso solo in occasione di eventi straordinari. La prima volta
il 16 agosto 1723 per la morte del Granduca Ferdinando II di
Toscana, un’altra nel 1855 furono annullate entrambe le carriere
per un’epidemia di colera. Poi, in tempi più recenti, non si
sono corsi i Palii nel 1940 e nel 1944 a causa della Seconda
Guerra Mondiale. “Il Palio è una festa di libertà e di popolo.
Siamo consapevoli dell’emergenza sanitaria ma ritengo sia meglio
non fare nulla che fare una cosa totalmente diversa dal Palio”,
ha concluso il sindaco. Nei prossimi giorni ci saranno comunque
ulteriori incontri tra il Comune e l’Asl, la Protezione civile,
i priori delle Contrade. La decisione finale è attesa entro 10
giorni. (ANSA).
Fonte Ansa.it