
(ANSA) – CAGLIARI, 13 LUG – Un cestino galleggiante che
permette di trattare 25 mila litri di acqua all’ora. Obiettivo:
difendere l’Area Marina Protetta Capo Carbonara
dall’inquinamento da plastica e microplastica. Un dispositivo,
chiamato Seabin, che ora viene adottato da Ibl Banca.
L’iniziativa accompagna la nascita di ControCorrente, il nuovo
conto corrente remunerato, e si inserisce in un più ampio
disegno per sensibilizzare il pubblico, tramite i canali online
della banca, sul tema dell’inquinamento delle acque.
Le stime dicono che, grazie al cestino, sarà possibile
raccogliere dal mare in un anno circa 500 kg di rifiuti
galleggianti equivalenti in peso a 30 mila bottigliette da mezzo
litro, 100 mila sacchetti e 250 mila cannucce di plastica.
“Villasimius – spiega Amedeo Ferrigno, direttore della Marina –
è considerata uno dei migliori approdi al mondo, dove natura e
divertimento hanno lo stesso colore: quello del mare limpido
della Sardegna. Esempio rappresentativo dell’equilibrio
raggiunto tra turismo e rispetto del paesaggio, il Marina è
stato eletto come modello sostenibile dalla Commissione europea,
che ha certificato Villasimius, insieme ad altri luoghi della
Sardegna meridionale, come “Prima destinazione sostenibile
d’Europa”.
Tra lagune e calette che si estendono lungo la costa ricca di
scogliere, Villasimius è meta tra le più ambite nell’area
mediterranea”. (ANSA).
Fonte Ansa.it