
Migliaia di persone, per lo più giovanissime, hanno manifestato a Sassari sotto il vessillo arcobaleno per il Sardegna Pride, intonando le canzoni di Raffaella Carrà e inneggiando alla battaglia delle battaglie, quella per le libertà e i diritti di tutte le persone.
Organizzata dal Mos, la manifestazione dell’orgoglio LGBT+, delle libertà e dei diritti, ha riempito prima di gioia e colori i giardini pubblici di viale Mancini, per poi muoversi fino a piazza d’Italia a piedi, su pattini, monopattini, biciclette.
Le rivendicazioni sono le stesse da anni e ora che il ddl Zan potrebbe accoglierne almeno alcune, l’urlo del Sardegna Pride si fa ancora più forte: “Oltre alle rivendicazioni classiche, in primo piano metteremo l’immediata approvazione del Ddl Zan, Una legge che dovrebbe essere approvata all’unanimità, se il Parlamento italiano rappresentasse davvero la nostra società, e che invece incontra le falsità e le volgarità della destra e di gruppi politici trasformisti”, hanno detto i manifestanti.
Fonte Ansa.it