
(ANSA) – PERUGIA, 26 GIU – E’ stata inaugurata a Città di
Castello la piazza delle Tabacchine. La sirena che per lunghi
decenni ha scandito il tempo nel centro storico oggi è tornata a
suonare. “Un pezzo di cuore di tanti tifernati e tra questi il
mio, appartiene a questa piazza” ha detto il sindaco, Luciano
Bacchetta prima della scopertura della targa, ricordando “come
quasi ogni famiglia ha avuto un genitore, una sorella, un
parente che ha lavorato alla Fattoria Autonoma Tabacchi. Anche
mia madre era una tabacchina e molti hanno riconosciuto il suono
della sirena che tre volte al giorno chiamava le tabacchine al
lavoro. Intitoliamo la piazza, grazie ad una collaborazione tra
pubblico e privato che finalmente giunge a compimento, a queste
donne, che nel periodo di maggiore occupazione erano un esercito
di 1.800 persone, e insieme diamo un tributo permanente al ruolo
che hanno svolto anche a livello sociale, promuovendo
l’occupazione femminile, sostenendo il decollo industriale del
nostro territorio e contribuendo alla modernizzazione del
tessuto cittadino”. Fabio Rossi, presidente Fat, ha annunciato
che ad ottobre, “in coincidenza con i 110 anni, sarà collocata
una statua alla tabacchina su questa piazza”.
Accompagnata dalle note dell’Inno di Mameli, suonato dalla
Filarmonica Puccini di Città di Castello diretta dal maestro
Nolito Bambini, la scopertura è stata seguita
dall’interpretazione di un canzone dedicata alla delegazione
delle tabacchine attuali che ha seguito in divisa la cerimonia.
Il maestro Fabio Battistelli e la cantante Sara Peli hanno
proposto una versione di “Quello che le donne non dicono” di
Fiorella Mannoia. Quindi la testimonianza di una tabacchina di
oggi, Franca Zanelli. (ANSA).
Fonte Ansa.it