
(ANSA) – PESARO, 17 GIU – Un murale di circa 40 metri,
diviso in sette spot (3m4 mt x 2.5 mt), realizzato dall’artista
Antonio Cammarano, in arte “Cubo Liquido”, posizionato di fronte
ad uno dei luoghi simbolo della lotta al covid di Pesaro:
l’ospedale San Salvatore. L’opera si trova lungo le mura della
caserma, in via della Liberazione. “Pesaro ricorda per sempre –
ha detto il sindaco durante l’inaugurazione – chi ci ha lasciato
e chi ci protetto dal Coivd-19. L’opera è dedicata alle vittime
della pandemia”.
“Un riconoscimento per tutti coloro – spiega il sindaco – che
hanno combattuto in questi difficilissimi mesi contro un nemico
invisibile, dando l’esempio. Medici, infermieri, operatori
sanitari, che hanno lottato per la nostra salute. Nessuno
dimenticherà ciò che avete fatto per la comunità. Lo scorso anno
siamo stati travolti dal Covid-19, abbiamo perso tantissimi cari
e il dolore più grande è stato proprio quello di non poterli
salutare. Una tragedia immane, uno strazio”.
Oggi, “viviamo un clima diverso – continua Ricci – la campagna
di vaccinazione sta dando i suoi frutti, l’invito è quello a
vaccinarsi perché per sconfiggere il virus non c’è altra
possibilità: la partita si vince raggiungendo l’immunità di
gregge. Grazie al 28/o Reggimento, al Ministero della Difesa per
questa bella opportunità che ci ha dato, all’artista, a
Massimiliano Santini che ha trovato un luogo simbolico forte e
spettacolare”. Tra i soggetti raffigurati, i cittadini che si
sono distinti per aver protetto o aiutato, attraverso il loro
gesti, chi le persone in difficoltà. Come Rosa Maria Lucchetti,
Cavaliere al Merito della Repubblica; Enrico Mancinelli, giovane
ragazzo pesarese che ha emozionato con il suo violino; Olivia
Giorgi, infermiera in prima linea nella lotta al Covid-19; Maria
Teresa Chechila, poetessa-infermiera. Poi i medici, i volontari
della Protezione Civile, Croce Rossa, Quartieri. “Un gruppo di
persone che unite hanno fatto la storia” conclude Ricci. (ANSA).
Fonte Ansa.it