Home » Italia » Piemonte » Migrante suicida: avvocati protestano a Torino, chiudere Cpr

Migrante suicida: avvocati protestano a Torino, chiudere Cpr

(ANSA) – TORINO, 04 GIU – Avvocati, giuristi, associazione
Antigone, Cgil, ma anche consiglieri regionali del
centrosinistra e segretario piemontese del Partito Democratico
si sono dati appuntamento questo pomeriggio per chiedere verità
e giustizia per Moussa Balde,c il 23enne della Guinea
suicidatosi nel Cpr di Torino, di cui i manifestanti chiedono la
chiusura definendolo “una struttura illegale”.
    Gli avvocati si sono presentati sotto la prefettura
indossando la toga. “Siamo qua perché il mondo del Diritto ha
deciso di dire basta a questo vero e proprio lager – dice
Gianluca Vitale del Legal Team – un centro di detenzione dove ci
sono gabbie per animali. Non vengono rispettati i diritti
fondamentali delle persone”.
    Tra gli ultimi ad aver visitato il Cpr in questi giorni Marco
Grimaldi, consigliere regionale di Luv: “Siamo qui oggi non solo
per chiedere verità e giustizia per Moussa, ma per i tanti volti
che abbiamo visto in questi anni di sopralluoghi ai CPR, persone
private della libertà, dell’umanità e della dignità senza aver
commesso alcun reato”. “Questi luoghi sono una ferita nella
città dell’accoglienza, una cattiva coscienza che Torino non
vuole avere”, prosegue Grimaldi.
    Per il segretario regionale del Pd, Paolo Furia, “Torino non
può accettare che esistano queste situazioni: non c’è modo più
efficace per produrre insicurezza e violenza che mantenere le
persone in spazi senza dignità”. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>