
(ANSA) – CAGLIARI, 26 MAG – Lavoratori e sindacati del porto
canale da una parte, viceministra del Mise Alessandra Todde
dall’altra. Un incontro durato circa un’ora nell’area business
dell’aeroporto di Cagliari per provare a capire quale sarà il
futuro dello scalo industriale con 192 operatori in cassa
integrazione.
E alla fine uno spiraglio. La prossima settimana si riaprirà il
tavolo nazionale – ha garantito Todde – sul porto. “Durante il
confronto abbiamo definito un percorso per i prossimi passi
della vertenza. È importante assicurare la piena attuazione
dell’emendamento, continuare a lavorare sull’agenzia per
garantire il mantenimento delle professionalità dei lavoratori e
riconvocare il tavolo nazionale per discutere delle prospettive
del porto”.
Cauto ottimismo anche da parte dei sindacati: “È stato un
incontro positivo – ha detto William Zonca, Uil – noi abbiamo
ribadito l’importanza della agenzia del transhipment. E chiesto
che il futuro del porto si giochi proprio in questo settore”.
Sugli altri temi caldi in Sardegna Todde ha ribadito
l’importanza dell’arrivo della gasiera a Oristano. “La Sardegna
era senza gas – ha detto – e ritengo che questa svolta vada a
vantaggio delle aziende e delle famiglie per quanto riguarda le
bollette”.
Novità in vista anche per Syder Alloys: “Stiamo monitorando la
situazione- ha detto- presto sentiremo anche l’azienda per
capire a che punto siamo”. Sulla chimica verde Todde ha spiegato
che “c’è la necessità di dare uno slancio”. (ANSA).
Fonte Ansa.it