
(ANSA) – SALERNO, 23 MAG – Un volo di palloncini bianchi
accompagnato dal suono dei clacson di centinaia di moto. Così la
comunità di Centola (Salerno) ha salutato Margarita, la bimba di
quattro anni deceduta ieri a Palinuro mentre percorreva un
sentiero di trekking insieme ai genitori, alle tre sorelline e
al fratellino. Il sindaco Carmelo Stanziola, l’Amministrazione
comunale e la Pro Loco questa mattina hanno voluto rivolgere un
pensiero alla piccola e alla sua famiglia: durante un motoraduno
in programma al porto – distante pochi metri dal luogo della
tragedia – è stato organizzato un momento di raccoglimento.
Di pari passo proseguono le indagini. L’esame esterno
effettuato dal medico legale Adamo Maiese, come riportato anche
da alcuni organi di stampa, ha stabilito che la morte della
piccola è sopraggiunta per annegamento. Le lesioni riportate
nella caduta, dunque, non sarebbero state letali. La Procura di
Vallo della Lucania ha aperto un fascicolo nel quale, al
momento, non risultano indagati. Gli accertamenti, coordinati
dal sostituto procuratore Antonio Pizzi, sono stati delegati
alla Capitaneria di Porto di Palinuro, guidata dal comandate
Francesca Federica Del Re. Militari e pm nella giornata di ieri
hanno ascoltato i genitori della piccola che hanno raccontato
quanto accaduto in quei tragici istanti. Secondo una prima
ricostruzione Margarita, mentre percorreva il sentiero dei
Fortini, si è improvvisamente allontanata, trovando sul suo
cammino lo strapiombo. Un volo in acqua che si è rivelato
fatale. Dopo l’esame esterno la salma è stata liberata, in modo
da consentire anche ai familiari di poter organizzare il rientro
in Germania. (ANSA).
Fonte Ansa.it