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Il salotto “buono” di Merano

Merano si prepara ad accogliere nuovamente i propri ospiti, invitandoli a passare qualche ora piacevole nel centro storico, che si trasforma per l’occasione in un vero e proprio “salotto urbano”, tra ombrelloni di glicine, erbe aromatiche, amache e installazioni artistiche.
 
Fino all’estate inoltrata, Merano propone a tutti di conoscere e vivere il centro di questa piccola e meravigliosa città dell’Alto Adige, a riscoprire i vicoli, i quartieri poco frequentati, come ad esempio Steinach, con botteghe d’artisti e negozi unici che offrono prodotti artigianali.
 
Provare l’emozione di lasciarsi guidare dal profumo di un caffè o dal gusto inconfondibile di una torta, da assaggiare sui tavolini di una delle tante e buone pasticcerie del centro. 

Grandi paralumi decorativi (forniti da Lichtstudio Eisenkeil), che pendono fra i due lati della via principale, saranno l’elemento decorativo più significativo dei Portici, i più lunghi dell’intero Alto Adige. Il salotto, che è espressione di un luogo caro e confortevole, unitamente alla luce, simbolo di vita, sono stati scelti come messaggio per questa importante ripartenza. 
I grandi lampadari, lungo la principale via dello shopping cittadino, si accendono con l’arrivo della sera: un accogliente richiamo a rivivere la città e a riconquistare gli spazi urbani. 
 
Poco più in là gli ombrelloni di glicine e le erbe aromatiche in città (Progetto: COGLIMI!).
Gli ombrelloni floreali sono grandi 4 metri quadrati e offrono momenti ombreggiati in piazza della Rena; le strutture sono sorrette da anime in acciaio fissate a isole fiorite, decorate da diverse specie vegetali. Sotto gli ombrelloni, sono state posizionate anche delle sdraio per una sosta confortevole e rilassante.
Le Giardinerie Comunali hanno, inoltre, lavorato alla preparazione di aiuole costituite da erbe aromatiche, nella stessa piazza della Rena, in Piazza Teatro e presso il Parco giochi sulla Passeggiata Lungo Passirio, con l’invito COGLIMI!, per un’esperienza aromatica e per insaporire i propri piatti.
Inoltre, alcune amache sono state collocate presso il Parco Elisabetta e sul Lungo Passirio, presso il Parco Moser. Anch’esse offrono occasioni di relax, pause rigeneranti nel corso della giornata direttamente nel cuore della città. Le amache, grazie alla loro forma ergonomica, si adattano perfettamente al corpo, così da rilassare il corpo e lasciar viaggiare la mente, libera e leggera.
 
Un vero “salotto”, a ricordo del turismo di fine ottocento, quando la nobiltà si spostava da tutta Europa al seguito della Principessa Sissi, la prima grande figura storica che seppe apprezzare la bellezza di questa città e valorizzarne gli importanti benefici salutari, che derivano da un soggiorno in un questa terra unica e ricca di tradizione. 
 
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