
Tredici chilometri di coda in A10, tra Varazze e Pegli in direzione Genova. A causare l’ingorgo è stato un supplemento di approfondimenti nella galleria Provenzale emerso nel corso dell’ispezione notturna già programmata. Per consentire i necessari interventi tecnici, questa mattina il tratto è stato riaperto tramite una corsia con deviazione sulla carreggiata opposta. Le uscite di Pegli e Pra’ sono chiuse, provenendo da Genova. Chiusa anche l’entrata di Pegli, in direzione di Savona. Tali provvedimenti, fanno sapere da Aspi, saranno mantenuti fino al termine delle attività di verifica in corso. Le code stanno creando disagi anche al traffico cittadino.
“Contrariamente agli impegni assunti nei giorni scorsi, questa mattina Società Autostrade ci ha comunicato che a seguito di un vasto difetto riscontrato nella galleria Provenzale il cantiere sulla A10 tra Genova Aeroporto e Savona che doveva essere rimosso non verrà smobilitato. Appare incredibile che, a due giorni di distanza da un piano di smobilitazione dei cantieri questo venga disatteso”. Lo dicono il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone. Dopo le code superiori ai 10 km che si erano formate nel nodo autostradale genovese nello scorso week end, primo fine settimana di riaperture, la Regione aveva ottenuto l’impegno dai concessionari di rimuovere i cantieri, là dove è possibile, a partire dalle 14 di oggi fino al lunedì mattina. “Il piano di smobilitazione dei cantieri sulle tratte liguri parte male – ribadiscono il presidente e l’assessore – il primo cantiere che doveva essere rimosso, secondo l’impegno assunto nei giorni scorsi da Autostrade e liberato a partire da ieri sera presenta problemi e ora ci ritroviamo paralizzati nel Nodo Genovese. Ci aspettavamo un inizio diverso, a questo punto auspichiamo risposte veloci da Autostrade che le soluzioni possano portare presto alla normalità e che il resto del piano di rimozione dei cantieri possa proseguire”.
Fonte Ansa.it