
(ANSA) – TARANTO, 21 MAR – L’Usb denuncia il cedimento di una
parte di paiolato, cioè del piano di calpestio al di sopra nei
nastri in marcia, del reparto Omo 2 dello stabilimento
siderurgico ArcelorMittal di Taranto, in zona Agglomerato 2. Si
sono create buche e fessure che, osserva il sindacato, mettono a
rischio l’incolumità dei lavoratori. Chiunque dovesse “trovarsi
ad operare in quel punto – spiega l’Usb – in caso di ulteriore
cedimento potrebbe precipitare su impianti in marcia con ovvie,
tragiche conseguenze. Quella interessata dall’episodio è una
delle aree che presentano maggiori criticità, più volte
evidenziate dall’Unione sindacale di base, che torna a
denunciare lo stato degli impianti all’interno della fabbrica e
i relativi rischi”.
Il sindacato ricorda che “già lo scorso anno un fatto simile
è avvenuto nello stesso reparto, ma da allora nulla è cambiato,
anzi la situazione è nettamente peggiorata. La questione è stata
più volte portata dalla nostra organizzazione sindacale
all’attenzione dell’azienda affinché mettesse in piedi
interventi di manutenzione efficaci e tempestivi. L’ultima
segnalazione risale al 25 gennaio scorso”.
L’azienda, conclude l’Usb, “ha risposto promettendo
interventi che però non sono mai stati realizzati. A
dimostrazione di ciò il verificarsi di ulteriori incidenti che
solo grazie alla buona sorte non fanno registrare feriti. Da qui
l’esigenza di denunciare in Procura quanto sta accadendo: a
questo l’Usb provvederà già nella giornata di domani depositando
il documento del 25 gennaio” con cui segnalava i pericoli.
(ANSA).
Fonte Ansa.it