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>ANSA-IL-PUNTO/COVID:Basilicata nel pieno della terza ondata

(ANSA) – POTENZA, 17 MAR – Da ieri in zona arancione, da
diversi giorni nel pieno della terza ondata: in sole 48 la “piccola” Basilicata ha registrato dieci decessi (quattro ieri)
con il totale delle vittime lucane salito a 384. E, nonostante
un leggero calo e la circostanza che le terapie intensive non
siano “al limite”, continua a essere da record il numero delle
persone ricoverate con il covid negli ospedali di Potenza e
Matera.
    Ieri, in totale, sono stati processati 1.384 tamponi
molecolari: 136 sono risultati positivi al coronavirus e di
questi 124 appartengono a residenti in regione. Scende da 179 a
173 il numero delle persone ricoverate, delle quali 14 (due in
meno di ieri) in terapia intensiva, sei al San Carlo di Potenza
e otto al Madonna delle Grazie di Matera. Con 88 guarigioni
registrate ieri, il numero dei lucani attualmente positivi è di
3.962 (3.789 in isolamento domiciliare). In totale i guariti
lucani sono 13.005.
    Le scuole di ogni ordine e grado continuano a essere chiuse,
con la didattica a distanza per tutti fino al 26 marzo, ma è
sempre più probabile che le aule resteranno vuote fino alle
vacanze di Pasqua. Gli asili nido, invece, restano aperti. Oggi
la Cisl, attraverso il segretario regionale, Enrico Gambardella,
ha chiesto di istituire “un tavolo di programmazione tra la
Regione e la direzione scolastica regionale che, insieme alle
forze sociali, definisca un programma di interventi per aprire
le scuole il prima possibile”.
    Fino al 21 marzo, invece, sarà in vigore la zona rossa per i
comuni di Francavilla in Sinni, Latronico, Senise (Potenza) e
Montescaglioso (Matera). Oggi, nella Prefettura di Potenza si è
tenuta una riunione del Comitato provinciale di ordine e
sicurezza pubblica, nel corso della quale è stato concordato con
i sindaci di Francavilla in Sinni, Latronico e Senise “di
attuare specifici dispositivi di controllo interforze nei
relativi territori, con l’impiego del reparto prevenzione
crimine, caratterizzati da assidui servizi di vigilanza dinamica
con particolare riguardo alle vie di accesso e di uscita dai
territori interessati, e con il concorso delle Polizie Locali
nell’ambito dei centri urbani”. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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