
(ANSA) – ANCONA, 16 MAR – Sono 40mila le dosi di AstraZeneca
che non potranno essere per ora somministrate a causa dello
stop, prima di un lotto da parte della Regione Marche dopo il
decesso di un docente in Piemonte e poi generalizzato da parte
dell’Aifa per tutto il territorio nazionale in attesa del
pronunciamento dell’Ema. Lo ha riferito l’assessore regionale
alla Sanità delle Marche Filippo Saltamartini a margine della
presentazione della nuova Tac a 64 strati per pazienti Covid
posizionata nel parcheggio antistante il Pronto soccorso degli
Ospedali Riuniti di Ancona.
Intanto, ha riferito l’assessore, oggi sono arrivati nelle
Marche circa altri 20mila vaccini Pfizer-BioNTech che “serviranno per fare i richiami, le seconde dosi”. Sulla
questione dello stop temporaneo ad AstraZeneca, ha osservato,
questo “imporrà un rallentamento delle vaccinazioni”. Oltre, ha
sottolineato, a causare disagi a chi era stato chiamato per la
prima dose o a coloro che erano stati già programmati per la
seconda. Sul fronte comunicazione, per avvertire le persone
dello slittamento, Saltamartini ha annunciato che l’azione
regionale si muoverà su tre pilastri: messaggi sms per informare
dello slittamento e anche della riprogrammazione soprattutto per
persone chiamate per i richiami; aumento a 20 unità del
personale addetto al numero verde Covid (800936677) per dare “risposte tempestive”; e “un sito regionale con cui verranno
informati i cittadini non solo sulla tipologia di vaccini che
arriveranno ma anche su tutta la fase di somministrazione con
numeri e rendicontazione, in modo che ognuno possa verificare lo
stato d’avanzamento della vaccinazione”. (ANSA).
Fonte Ansa.it