
(ANSA) – CATANIA, 13 MAR – Si è conclusa dopo oltre tre ore,
nell’obitorio dell’ospedale Cannizzaro di Catania, la prima
parte dell’autopsia sulla salma del sottufficiale della Marina
militare Stefano Paternò di 43 anni, deceduto quattro giorni fa
nella sua abitazione a Misterbianco, il giorno dopo avere avuto
somministrato ad Augusa la prima dose di vaccino Astrazeneca, il
cui lotto è stato ritirato poi dall’Aifa. E’ stato un primo step
che, al momento, secondo quanto riferito da più fonti, non ha
fornito alcuna risposta ai quesiti posti. Altri esami saranno
eseguiti la prossima settimana. All’autopsia, oltre ai periti
nominati dalla Procura di Siracusa e ai consulenti dei quattro
indagati e della parte lesa, era presente anche il Pm Gaetano
Bono, che col procuratore Sabrina Gambino coordina l’inchiesta.
Le indagini sono state delegate ai carabinieri del Nas di
Catania (ANSA).
Fonte Ansa.it