
(ANSA) – PALERMO, 09 MAR – “Se ci sarà un nuovo impulso sul
piano vaccinale, da parte del governo nazionale, immagino voglia
dire anzitutto che arriveranno più dosi, perché noi non
aspettiamo altro”. Lo afferma l’assessore alla Salute della
Regione Siciliana, Ruggero Razza, ricordando che “da questa
settimana, alla luce delle aperture di fascia generazione del
vaccino AstraZeneca, sarà possibile prenotarsi anche per tutti i
cittadini di età compresa tra i 70 e i 79 anni”. “Resta il
problema – aggiunge Razza – delle persone fragili, per le quali
è obbligatorio solo l’utilizzo di Pfizer o Moderna. Comprendo
quanto possa apparire assurdo che molti siano ammessi al vaccino
prima di loro, ma non decidiamo noi quante dosi Pfizer e Moderna
vengano inviate”. “Confido molto nella possibilità – osserva
l’assessore – che vengano autorizzati e distribuiti anche altri
vaccini con le medesime caratteristiche, perché bisogna fare
presto per proteggere tutti coloro che hanno maggiori
esposizioni a patologie gravi. Ricordo, che da Roma finora
nessuno ci ha detto che si può superare il Piano varato dal
governo nazionale e l’ordine di vaccinazione in esso
predisposto. Spero, sinceramente, si vogliano considerare tutte
le persone più a rischio: trapiantati, dializzati, disabili,
malati oncologici, diabetici, solo per fare alcuni esempi e
senza escludere nessuno. L’appello delle Regioni al governo
nazionale – conclude – è forte, perché non siano trattati da
ultimi coloro che meritano maggiori attenzioni, per ragioni
oggettive e non per suggestioni”. (ANSA).
Fonte Ansa.it