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>ANSA-IL-PUNTO/COVID: l’Umbria resta arancione

Aggiorna e sostituisce il PUNTO/COVID delle 18.30 (ANSA) – PERUGIA, 12 FEB – L’Umbria resta arancione: il
governo ha deciso di confermare le misure anti-Covid attualmente
in atto.
    La Regione – con una ‘sottozona rossa’ – ha ristretto in serata
l’area in cui sono previste le maggiori restrizioni: una
ordinanza prevede che i comuni di Lugnano in Teverina,
Attigliano, Calvi dell’Umbria e Montegabbione, in provincia di
Terni, già da stasera non saranno più soggetti alle restrizioni
territoriali specifiche. Queste e rimangono valide per l’intera
provincia di Perugia e i comuni di Amelia e San Venanzo, nel
Ternano, secondo quanto stabilito dalla precedente ordinanza
numero 14 del 6 febbraio (valida fino al 21 febbraio).
    Per l’Istituto superiore di sanità l’Umbria ha un livello di
rischio alto e nella settimana di monitoraggio Covid in Italia,
in base alla bozza Iss-Ministero Salute, l’incidenza settimanale
è di 283,28 per 100.000 abitanti.
    Intanto continua a crescere il numero dei ricoverati: oggi
sono 523, tre più di ieri, dei quali 84 (quattro in più) in
terapia intensiva. Mentre nelle ultime 24 ore – secondo i dati
della Regione aggiornati al 12 febbraio – sono stati accertati
494 nuovi casi di positività (più 36 per cento). I tamponi
analizzati nell’ultimo giorno sono stati 4.047 e 3.846 i test
antigenici, con un tasso di positività complessivo che sale a
6,25% (ieri 4,2) e al 12,2 rispetto ai soli tamponi molecolari
(ieri 7,7). Gli attualmente positivi sono 7.878. Nelle ultime 24
ore sono morte altre 12 persone. I guariti sono invece 157.
    La Regione, nella seduta di giunta di oggi ha deciso di
destinare 3 milioni di euro per finanziare un bonus baby sitter, “nella consapevolezza delle difficoltà che le famiglie stanno
affrontando a causa della diffusione del virus – ha spiegato la
presidente Donatella Tesei – e delle necessarie conseguenti
misure restrittive, oltre ad una continua interlocuzione con il
Governo nazionale che dovrà fare la sua parte su questo tema con
10 milioni di euro di fondo dedicato come già da noi richiesto”.
    (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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