
(ANSA) – TRIESTE, 11 FEB – La ‘variante inglese’ del covid 19
è stata rilevata in 17 tamponi positivi analizzati in Friuli
Venezia Giulia, su un campione di 343 test raccolti tra il 3 e 4
febbraio. A fare il punto sullo studio compiuto in questi giorni
dai laboratori regionali è il vicepresidente del Fvg, Riccardo
Riccardi. Ora, spiega, il materiale sequenziato sarà inviato
all’Iss, come da protocollo.
Un’ulteriore mutazione del virus, la “N439K”, già rilevata
negli Stati Uniti, è stata riscontrata per la prima volta in
Italia, a Trieste, in ambito pediatrico. Ad accertarne la
presenza è stato uno studio dell’Università locale e dell’Irccs “Burlo Garofolo” in collaborazione con l’Università di Milano.
Il caso è stato riscontrato in una bimba che manifestava una
elevata carica virale. Secondo i ricercatori, la mutazione non è
pericolosa nei bambini ma lo è per gli adulti, in quanto
particolarmente resistente agli anticorpi sierici e verso alcuni
anticorpi monoclonali, utilizzati nei cocktail a scopo
terapeutico.
Intanto oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati registrati
409 nuovi casi di coronvirus e 40 decessi. Per quanto riguarda
l’incidenza dei contagi, nell’ultima mappa aggiornata dal Centro
europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc)
il Friuli Venezia Giulia non risulta più ‘rosso scuro’, ovvero
area ad alta incidenza.
In regione sono calati i ricoveri in area medica, 457 (ieri
481), mentre sono aumentati di un’unità quelli in terapia
intensiva 66 (ieri 65). Per quanto riguarda i nuovi casi, su
8.830 tamponi molecolari ne sono stati rilevati 295, con una
percentuale di positività del 3,34%; su 1.643 test rapidi
antigenici, 114
(6,94%). I decessi registrati sono 16, a cui si aggiungono 17
morti pregresse relative a gennaio e 7 nel periodo dall’1 al 7
febbraio.
Dall’inizio della pandemia in Fvg sono risultate positive
71.285 persone. I morti sono stati 2.659. A oggi i totalmente
guariti sono 56.641, i clinicamente guariti 1.748, le persone in
isolamento 9.714. (ANSA).
Fonte Ansa.it