
(ANSA) – MILANO, 07 FEB – “I Comuni devono istituire il
numero chiuso nelle piazze, nei litorali e nelle strade dello
shopping, o scatterà nei confronti dei sindaci una denuncia per
concorso in epidemia”. Lo afferma il Codacons, dopo gli
assembramenti e le folle in strada che si sono visti ieri nelle
principali città italiane.
“A Milano come a Roma, Napoli, Bologna, Torino, Palermo, con
le zone gialle si sono registrati pericolosi assembramenti nelle
piazze o lungo le strade, e le stesse scene si sono ripetute
lungo i litorali, presi letteralmente d’assalto dai cittadini –
spiega il presidente Carlo Rienzi – Si stanno inoltre
moltiplicando le feste clandestine organizzate in abitazioni
private o locali, eventi che sfuggono al controllo delle forze
dell’ordine e rappresentano potenziali focolai di coronavirus.
Per tale motivo i comuni di tutta Italia devono istituire il
numero chiuso presso strade, piazze, litorali e luoghi dove
possono registrarsi assembramenti, regolando i flussi in base
alla capienza dei luoghi pubblici, e i Prefetti devono
intervenire per imporre misure tese a garantire sicurezza e
salute pubblica e limitare i rischi di contagio, incrementando i
controlli sul territorio contro i party clandestini – prosegue
Rienzi – In caso contrario i sindaci saranno denunciati dal
Codacons in Procura per il reato di concorso in epidemia
colposa”. (ANSA).
Fonte Ansa.it