
(ANSA) – VENEZIA, 02 FEB – Contagi in progressivo calo, così
come i ricoveri, ma ancora un alto numero di vittime per il
Covid in Veneto, che adesso concentra i propri sforzi
nell’attacco al virus, con i vaccini, cercando di recuperare le
dosi promesse, e non confermate, da Pfizer e Moderna. “Ci stiamo
muovendo per vedere se sul mercato possiamo trovare altri
vaccini” ha detto oggi il Presidente del Veneto Luca Zaia,
sottolineando di ritenere la cosa “legittima” se fatta nel
rispetto delle regole. “E’ altrettanto legittimo – ha aggiunto –
cominciare a ragionare sui comparti ‘covid free’: noi dobbiamo
essere i primi con le nostre imprese”. Pronta è stata la
risposta degli imprenditori: le aziende venete aderenti a
Confindustria – ha annunciato il presidente Enrico Carraro – si
offrono di far vaccinare i propri dipendenti, attraverso il
medico competente, all’interno dei propri spazi, in locali
riservati e idonei allo scopo, nel rispetto del Piano di
vaccinazioni regionale che dà priorità alle categorie più
esposte e deboli.
Sulle difficoltà per l’Italia nel reperimento delle dosi già
acquista, Zaia ha sottolineato che “è inverosimile che ci sia un
monopolio mummificato dei vaccini: il mondo è più fluido
rispetto a come lo stiamo vivendo noi”. In Veneto sono 188.427
le dosi vaccinali anti-Covid somministrate finora; le persone
che hanno già completato il ciclo di profilassi sono 74.468.
I dati del virus confermano intanto l’abbassamento della
curva rispetto a dicembre: sono 621 i nuovi contagi Covid e 76 i
decessi nelle ultime 24 in regione. Il report odierno mostra un
lieve rialzo dei nuovi postivi rispetto a ieri (erano +510). Il
totale degli infetti dall’inizio dell’epidemia si aggiorna a
313.316, quello delle vittime a 9.046. Zaia ha precisato che
l’incidenza dei contagi sul totale dei tamponi è pari all’1,58%.
Continua discesa dei dati clinici: nei reparti non critici sono
ricoverati oggi 1.906 malati Covid (-57), nelle terapie
intensive 222 (-15). (ANSA).
Fonte Ansa.it