
(ANSA) – TRENTO, 02 FEB – A fine 2020, il sistema
imprenditoriale trentino contava 50.666 imprese, di cui 46.171
attive, a fronte delle 50.846 registrate l’anno precedente. Il
dato, il risultato più basso degli ultimi dieci anni, emerge dal
report dell’Ufficio studi e ricerche della Camera di commercio,
industria e agricoltura (Ccia) di Trento, sulla base
dell’andamento delle iscrizioni al registro delle imprese al 31
dicembre dell’anno passato. A quanto riportato, lo scorso anno
le cancellazioni sono state 2.511, a fronte di 2.316 nuove
iscrizioni. Lo stallo si è registrato durante il mese di aprile,
in relazione all’impatto dell’emergenza sanitaria.
L’ambito che raggruppa il maggior numero di imprese è
l’agricoltura e le attività connesse, con 11.870 unità (23,4%
del totale); seguono commercio (16,4%), costruzioni (14,5%) e
servizi alle imprese (13,8%). Le imprese individuali erano
27.822, le società di capitali 11.286 (in aumento del 1,8%) e le
società di persone 10.370.
Le imprese artigiane erano 12.155, in flessione da quattro
anni, con un calo delle realtà giovanili (-2,9%), a fronte di
una sostanziale tenuta di quelle femminili (+0,4%). In crescita,
del 3,6%, risultavano invece le imprese con titolari stranieri.
Il Trentino detiene ancora l’indice più alto di start-up
innovative a livello nazionale, con 36,3 imprese ogni 10.000,
per un totale di 184 realtà attive nel 2020. (ANSA).
Fonte Ansa.it