
(ANSA) – LORETO, 11 GEN – Una “sala degli abbracci” nella
quale i familiari potranno avvicinarsi, toccare i propri cari e,
appunto, tornare ad abbracciarli. E’ stata predisposta nella
Residenza Sanitaria Riabilitativa di Loreto (Ancona) “Abitare il
Tempo-Santo Stefano Riabilitazione”. La Direzione ha aperto il
nuovo anno con una novità per i familiari e gli ospiti
residenziali, allestendo uno spazio adibito a una tipologia di
incontri che finora, in epoca Covid, non era stato possibile. E’
una soluzione che consente, agli ospiti della Struttura ed ai
loro cari, di toccarsi, stringersi, abbracciarsi in sicurezza.
“E’ certamente un modo, da parte dei familiari in visita, per
essere più vicini ai propri cari – dice il Direttore della Rsa
Antonio Maria Novelli – tenendosi la mano quando si parla, fare
una carezza. Tutto ciò, ovviamente, in attesa e nella speranza
che l’abbraccio, inteso nel senso ‘pre Covid’ del termine, possa
tornare presto a far parte della nostra normalità”. La “stanza
degli abbracci” ha l’obiettivo di limitare i disagi per questa
forzata lontananza dai propri cari, imposta dai criteri di
sicurezza.
“Abitare il Tempo”, che fa parte della rete di strutture
sanitarie del Gruppo Kos, è Covid free e sta effettuando
screening rigorosi di tutto il personale a cadenza settimanale,
mantenendo alta la guardia e adottando stringenti misure
precauzionali per prevenire il contagio. “Il tutto – continua
Novelli – conciliato con il mantenimento delle attività
riabilitative e occupazionali che continuano ad essere garantite
in un clima quanto più possibile vicino alla normalità”.
La Rsa ha avviato la campagna di vaccinazione con ampia adesione
da parte del personale (sanitario e non). (ANSA).
Fonte Ansa.it