
(ANSA) – AOSTA, 09 GEN – L’Usl della Valle d’Aosta ha
preparato e approvato il piano regionale di vaccinazione
anti-Covid-19. Lunedì 11 gennaio l’assessore regionale alla
Sanità, Roberto Barmasse, lo porterà in giunta regionale per il
via libera definitivo.
“Il piano vaccinale riguarda la fase due, quella di massa,
perché vogliamo essere pronti, quando arriveranno i vaccini, a
somministrarli a tutti nel più breve tempo possibile”, spiega
all’ANSA l’assessore Barmasse. Il piano “ci permetterà di
vaccinare – anticipa – più di mille persone al giorno, forse
addirittura 1.200”. Un netto incremento rispetto alle attuali
dosi somministrate in giornata (tra le 144 e le 400).
L’inizio della vaccinazione di massa “dipenderà dai vaccini,
appena arriveranno noi saremo pronti a partire, quindi da quando
il ministero, o meglio la protezione civile, riuscirà a farceli
avere”. In Valle d’Aosta “la popolazione vaccinabile è di circa
100 mila persone, bisognerà vedere poi l’adesione”. Le circa
2.300 dosi attese martedì prossimo serviranno invece a
completare la fase uno (per insegnanti e forze dell’ordine e per
i richiami al personale sanitario).
Riguardo alla disponibilità di sanitari per somministrare il
vaccino, “verranno reclutati i medici volontari, in base anche –
specifica Barmasse – ai medici di medicina generale che sono
stati disponibili. Poi è ovvio che per la fase due ci saranno
anche dei sanitari che ci fornirà il ministero: in un primo
momento saranno tre, medici o infermieri, ma verranno integrati
con il tempo. Utilizzeremo i medici che si renderanno
disponibili volontariamente, però è ovvio che se ne dovessimo
avere bisogno si precetteranno: io non credo che sia necessario,
perché la disponibilità c’è. Questo per dire che ovviamente la
vaccinazione è prioritaria e in ogni caso il personale medico e
infermieristico va dirottato su questo tipo di attività”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it