
(ANSA) – NORCIA (PERUGIA), 08 GEN – “La decisione di
prolungare la didattica a distanza per le superiori penso che
sia condivisibile pensando alla linea prudenziale anti Covid che
si è scelto di seguire in Umbria. A livello nazionale credo però
che gli studenti non andavano illusi sulla possibilità di
tornare in classe il 7 gennaio”: lo ha detto all’ANSA la
dirigente scolastica dell’istituto omnicomprensivo di Norcia, “De Gasperi-Battaglia”, Rosella Tonti, dopo la decisione della
Regione di estendere la dad fino al 23 gennaio.
“Sapevamo – ha detto Tonti – che questo e il prossimo erano i
mesi più difficili, visto anche il sovrapporsi dell’influenza
tradizionale, quindi agli studenti, che sono molto provati da
questa situazione, non andava fatto credere che il 7 gennaio
sarebbero rientrati in presenza”.
Adesso la preside si augura che “quanto prima il personale
scolastico possa essere vaccinato”. “Almeno entro marzo – ha
concluso Tonti -, altrimenti diventa tutto inutile”. (ANSA).
Fonte Ansa.it