
(ANSA) – CASALBORDINO, 05 GEN – La Prefettura di Chieti ha
notificato la sospensione della licenza di esercizio per la
Esplodenti Sabino, l’azienda di Casalbordino presso la quale lo
scorso 21 dicembre una esplosione ha causato la morte di 3
operai. Il provvedimento è stato notificato alla vigilia di
Natale. E’ sempre di prima della fine dell’anno la richiesta da
parte dell’azienda di effettuare l’incidente probatorio, ma la
Procura di Vasto si opposta con motivazioni di inammissibilità
che ha depositate presso il Gip di Vasto Fabrizio Pasquale.
A quanto si è appreso da fonti della stessa azienda di
smaltimento di esplosivi la richiesta di incidente probatorio
sarebbe poi propedeutica al dissequestro della struttura. In
caso di incidente probatorio il Gip può nominare un nuovo perito
balistico.
Il fascicolo aperto dalla Procura prevede le ipotesi di reato
per omicidio colposo, disastro e danno colposo con la iscrizione
sul registro degli indagati di 3 vertici della Esplodenti Sabino
e l’iscrizione della società per illeciti ammnistrativi
dipendenti da reato. (ANSA).
Fonte Ansa.it