
(ANSA) – PESCARA, 30 DIC – “Giudico positivo il ritiro
dell’emendamento che finanziava con un milione di euro (prima
stesura addirittura 2,3 milioni) la scuola privata di Niko
Romito”. Lo scrive l’ex consigliere regionale e segretario di
Prc Maurizio Acerbo.
“Nulla contro lo chef ma era assolutamente ingiustificabile
l’idea di finanziare con un emendamento ad personam, al di fuori
di qualsiasi bando e programmazione, un’iniziativa
imprenditoriale privata. E’ emerso ancora una volta che la
politica abruzzese si muove per spot senza capacità progettuali
per il nostro territorio. Dare soldi a uno chef famoso è facile,
mentre sostenere le nostre scuole alberghiere e le nostre
università pubbliche fa meno notizia.
Comunque la marcia indietro è per ora solo tattica: Purtroppo
anche l’opposizione non ha escluso il finanziamento chiedendo
semplicemente di estenderlo anche ad altri, mentre la destra si
ripromette di avanzare di nuovo la proposta nell’anno che viene.
Insomma il regalo a Romito è solo surgelato, come le bombe
prodotte a Treviso e vendute a Pescara.
Intanto però chiudiamo l’anno con una polemica sui social che ha
prodotto un risultato positivo”, chiude Acerbo. (ANSA).
Fonte Ansa.it