
(ANSA) – PALERMO, 28 DIC – “La Protezione civile nazionale e
il commissario nazionale per l’emergenza hanno inserito una
specifica norma nella legge di stabilità del parlamento che
prevede l’assunzione in tutta Italia di 13.000 infermieri e di
3000 medici. L’8 per cento di questi è destinato alla Sicilia”.
Lo ha spiegato l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza
oggi a Siracusa. “Su questo si lavorerà intensamente: il bando è
già scaduto. La Sicilia, come tutte le regioni italiane,
attingerà al bando per rafforzare le squadre di vaccinazione”,
ha aggiunto.
In Siciia sono 650 i nuovi positivi al Covid su 5.693 tamponi
processati. Le vittime sono 28 nelle ultime 24 ore che portano i
morti a 2.326 dall’inizio della pandemia. I positivi sono 33.246
con un aumento di 79. Negli ospedali i ricoveri sono 1239, 38 in
più rispetto a ieri: in regime ordinario 1064 (+37) e 175 (+1)
in terapia intensiva. I guariti sono 543. Razza ha detto anche
che “il piano della vaccinazione è nazionale e La Sicilia, così
come le altre regioni, non può andare in ordine sparso”. “La
fase uno è stata approvato dal Parlamento – ha spiegato – e
prevede tre categorie coinvolte: operatori sanitari, operatori e
pazienti delle Rsa e over 80 che in Sicilia sono 350 mila. Per
le altre fasi della vaccinazione il commissario Arcuri ha
convocato una riunione per meglio determinare alcune categorie:
ci saranno le persone autosufficienti che potranno essere
contattate e le persone non autosufficienti per le quali la
vaccinazione dovrà invece avvenire a domicilio”. (ANSA).
Fonte Ansa.it