
(ANSA) – TRIESTE, 28 DIC – Nel giorno in cui tutta Italia
torna in zona arancione – in attesa di una nuova stretta a
Capodanno – in Friuli Venezia Giulia, secondo i dati della
Regione, sono stati rilevati 272 (+102 rispetto a ieri) nuovi
contagi da covid 19 su 2.571 (+1.071) tamponi eseguiti (pari al
10,5%, ieri era 11,3%), di cui 683 da test rapidi antigenici. I
decessi sono invece 18 (+4), a cui si aggiungono altri 9
verificatisi nei giorni precedenti. I ricoveri nelle terapie
intensive scendono a 56 (ieri erano 58) mentre quelli in altri
reparti ammontano a 645 unità (ieri 626). Le persone risultate
positive al virus in regione dall’inizio della pandemia sono in
tutto 49.140. I decessi complessivamente ammontano a 1.591, i
totalmente guariti sono 33.447, i clinicamente guariti 704,
mentre le persone in isolamento sono diminuite raggiungendo
quota 11.411 (ieri erano 11.506).
All’indomani del vax day e in attesa di proseguire le
somministrazioni del vaccino “da mercoledì”, oggi il presidente
della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, ha ribadito che per
queste prime fasi sarà impiegato personale regionale.
Inizialmente, ha spiegato intervenendo ad Agorà, ci “doveva
essere un potenziamento nazionale”, ma “per queste prime dosi il
bando evidentemente è partito non nei tempi utili per fare avere
i 12 mila infermieri e i 3 mila medici che dovevano essere
forniti a livello nazionale. Questo significa che dobbiamo
togliere personale dalle Prevenzioni per metterlo a fare i
vaccini”. E mentre a Cormons (Gorizia) si apre un nuovo centro tamponi,
a Udine il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria
universitaria Friuli Centrale (Asufc) sta sperimentando un nuovo
macchinario, il “Point of care test” (Poct), che mira a ridurre
i tempi di attesa per l’esito dei tamponi. “Una volta che il
personale ha eseguito il tampone, la processazione viene
compiuta direttamente dall’apparecchiatura che invia l’esito
alla microbiologia dove un medico valida il dato”, ha spiegato
il vicepresidente del Fvg, Riccardo Riccardi.
Infine, per far fronte all’emergenza Covid continua il
reclutamento di nuovo personale da parte dell’Azienda sanitaria
universitaria giuliano isontina (Asugi). (ANSA).
Fonte Ansa.it