
(ANSA) – TORINO, 25 DIC – E’ una giornata di lutto per il giornalismo torinese. La notte scorsa è morto per il Covid il fotografo Fabio Artesi, di Venaria Reale (Torino). Aveva 56 anni e collaborava, fra l’altro, con il quotidiano CronacaQui e con il periodico “Giallo”.
Era stato ricoverato lo scorso novembre.
Artesi era una delle figure più conosciute e apprezzate del giornalismo subalpino.
Con il suo lavoro aveva contributo, anni fa, a richiamare l’attenzione sul caso di Bea, soprannominata la “bambina di pietra” per gli effetti della grave malattia che l’aveva colpita, e a lanciare le iniziative di “Il mondo di Bea”, onlus creata per sostenere la ricerca sulle patologie rare o sconosciute. “Eravamo – è il post comparso sul profilo Facebook dell’associazione – cinquanta persone sulla pagina, non di più. Poi un giorno questo giornalista dal cuore d’oro si è dedicato alla nostra storia ed eccoci a Mattino 5, ecco il Mondo di Bea. Era una persona buona, un giornalista e fotoreporter dall’animo attento e generoso, un vero professionista sempre dalla parte del giusto”.
Fonte Ansa.it