
(ANSA) – PESCARA, 23 DIC – Ispezioni dei Carabinieri dei Nas
di Pescara nei mercati ortofrutticoli, venditori al dettaglio e
ittici di tutta la regione. Sono scattati tre provvedimenti di
sospensione di due strutture mercatali e di un market di
ortofrutta da parte delle Asl competenti delle province
dell’Aquila, Chieti e Teramo per carenze igienico sanitarie.
Adottate, poi, prescrizioni nei confronti di mercati ittici e
cinque operatori di pescherie a Pescara e in centri della costa
teramana e chietina.
Un operatore del settore frutticolo segnalato alla
magistratura del capoluogo regionale per tentata frode
nell’esercizio del commercio: commercializzava frutta che
dichiarava italiana, lasciando intendere al consumatore che
provenisse da filiera locale, ma i controlli documentali dei
carabinieri per la tutela della salute hanno svelato che quella
frutta non solo non era locale, ma proveniva dalla Spagna.
Sempre nell’Aquilano, di concerto con la Asl, sospensione
immediata per un operatore dell’ortofrutta che aveva attrezzato
sulla pubblica strada espositori con prodotti soggetti ad agenti
atmosferici, peraltro eludendo i protocolli sanitari e in
materia di covid.
L’attività del Nas, particolarmente intensa nel periodo
natalizio, è finalizzata a tutelare la salute e a preservare il
consumatore da frodi da parte di operatori del settore
alimentare che rischiano di “opacizzare” coloro che operano in
completa regolarità. Negli ultimi giorni i controlli hanno
riguardato anche il settore dei prodotti dolciari natalizi e
hanno portato alla scoperta di un pasticcere che esponeva in
vendita come artigianali panettoni in realtà industriali e un
operatore che utilizzava materie prime scadute. (ANSA).
Fonte Ansa.it